svezzamento

Lo svezzamento è una delle fasi più importanti durante la crescita di un neonato.

Quindi è molto importante farlo nel modo migliore possibile e soprattutto iniziare nel momento giusto. A proposito di questo, ovvero di quando iniziare lo svezzamento ne abbiamo parlato in questo post.

Lo svezzamento come si può leggere anche nella pagina dedicata di wikipedia, è caratterizzato da diverse fasi.

Solitamente se ne possono distinguere 4, che guidano il bambino nel passaggio da un’alimentazione esclusivamente liquida a base di latte (materno o artificiale), ad una alimentazione solida più completa.

E’ doveroso dire che sull’argomento svezzamento non tutti i pediatri la pensano alla stessa maniere e ci sono diverse scuole di pensiero.

C’è chi sostiene che bisogna partire da alimenti dolci come la frutta, perchè più simili al latte, mentre altri dicono sia meglio iniziare dai cibi salati.

Poi ci sono quelli dell’autosvezzamento.

Cos’è l’autosvezzamento?

Non si passa dalla pappa o dagli omogeneizzati

In pratica, per i sostenitori di questo metodo il bimbo non dovrebbe passare per le pappate e non dovrebbe essere forzato neanche minimamente al passaggio dal liquido al solido.

Dovrebbe essere lui, armato della sua curiosità e di un pò di complicità dei genitori, a far capire che vuole provare qualcosa di nuovo.

Per parlare dell’autosvezzamento non basterebbe un post intero, e non è lo scopo di questo articolo.

Quindi al momento andiamo oltre, non mancherà sicuramente occasione di parlarne in altri post

Al netto della tecnica dell’autosvezzamento, lo svezzamento avviene somministrando al piccolo delle “pappe” di frutta e verdura, o di carni.

Solitamente si comincia con brodo vegetale unito ad un o più cereale; tapioca, crema di riso, ecc …

Si prosegue frullando le verdure stesse che sono state bollite per la preparazione del brodo vegetale che frullate diventano una pappetta.

Proprio per questo scopo, avere in casa un omogeneizzatore o un cuocipappa può essere molto di aiuto.

Sul sito omogeneizzati.info ho visto un modello della Philips che riesce a fare proprio questo. Stufare (cottura a vapore) e frullare gli alimenti.

Indipendentemente dal fatto che si decida di usare un omogeneizzatore o meno, se si ha la possibilità di avere frutta e verdura biologica (ma veramente biologica …) la preparazione di una pappetta fatta in casa non ha eguali in quanto a genuinità.

Sia chiaro. In questo caso bisogna essere assolutamente sicuri sulla provenienza degli alimenti e sulla loro bontà, altrimenti sarebbe meglio usare gli omogeneizzati già pronti che si trovano in farmacia o nei supermercati.

Questi almeno devono sottostare a certi standard abbastanza stringenti e trattandosi di cibo per bambini

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