neonato 3 mesi quanto portarlo al pronto soccorso

Con i neonati di 3 mesi (o meno) bisogna prestare molta attenzione. Le loro difese immunitarie sono ancora piuttosto basse e non essendo ancora in grado di comunicare, gli unici segnali che possono lanciare sono attraverso il pianto.

Quindi poter arrivare ad una diagnosi, o riuscire a capire se e quale stato di malessere stanno vivendo risulta complicato.

Soprattutto quando si tratta del primo genito, i genitori non hanno esperienza, sono molto in apprenzione e spesso non sono in grado di interpretare la causa del pianto del neonato correttamente.

Un pianto di mal di pancia per una semplice colica gassosa può far entrare subito in ansia, specie quando il pediatra di famiglia magari non è immediatamente disponibile.

E allora che fare in questi casi?

Un pò di buon senso potrebbe di certo aiutare (ma senza esagerare …)

Ad esempio se si vede che il bimbo si sente meglio in uno dei seguenti casi:

  • cambiandogli posizione
  • attaccandolo al seno
  • passeggiando un pò

allora potrebbe essere ragionevole attendere fino al giorno seguente e chiamare il proprio pediatra di fiducia.

Se invece non si riesce in alcun modo a farlo smettere di piangere, allora sarà opportuno recarsi al più presto al pronto soccorso più vicino per capire se si tratta di patologie che necessitano di un intervento immediato.

Vediamo come interpretare i possibili sintomi.

Febbre bambini quando preoccuparsi

Un aumento di temperatura per un neonato di 3 mesi va sempre tenuto sotto stretta osservazione.

Se la febbre è di naturale virale infatti, a questa età anche un virus apparentemente innocuo può dare origine a complicazioni serie.

In questo caso, è buona regola, misurare frequentemente la temperatura del piccolo e portarlo al pronto soccorso se la febbre dovesse arrivare a 37,8.

Vomito e diarrea nei bambini quanto preoccuparsi

Considerando che un neonato di 3 mesi (o meno) pesa pochi chili, anche vomito e diarrea sono dei sintomi da non sottovalutare.

Il rischio di disidratazione è alto.

In caso di diarrea o vomito sarà bene recarsi al pronto soccorso per chiarire le cause e porvi dei rimedi.

Ecco alcuni casi che non dovrebbero essere tenuti sotto controllo:

  • se il piccolo presenta pelle e labbra asciutte
  • piange senza lacrime
  • fa poca pipi

Soprattutto nei casi più gravi, dove magari il piccolo fatica ad assumere liquidi, darà il pediatra del pronto soccorso a stabilire se procedere per una reidratazione per via endovenosa.

Se il neonato fatica a respirare

In questo caso la cosa che spaventa di più è se il sintomo è legato a una bronchite o patologie respiratorie di questo genere.

In questo caso ovviamente il bambino va portato immediatamente al pronto soccorso.

Trauma cranico bambini: quanto preoccuparsi

Altro esperienza di cui un genitore farebbe sicuramente a meno è un trauma cranico o il sospetto di questo.

Una botta in fronte al bambino purtroppo può capitare.

In questo caso, a meno che non sia palese che si tratti di una botta molto lieve, è sempre bene recarsi al pronto soccorso per far visitare il neonato.

Soprattutto se dovesse avere la comparsa di un bernoccolo.

Sono da ritenersi preoccupanti i casi in cui il piccolo dovesse manifestare:

  • pianto continuo e inconsolabile
  • vomito
  • sonnolenza

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