latte artificiale o latte materno

Latte artificiale o materno? Questo è il dubbio principale che sorge alle mamme nel momento in cui si trovano a dover affiancare o sostituire il latte materno con quello artificiale.

Le domande principali riguardano il fatto se le due diverse tipologie di latte abbiano lo stesso apporto nutrizionale e se possano comportare qualche controindicazione. Di seguito, cercheremo di fornire alcune indicazioni per rispondere a queste perplessità.

La composizione nutrizionale del latte materno

Il latte materno è da sempre considerato l’alimento naturale più completo dal punto di vista nutrizionale: già il colostro, il primo siero che secerne il seno è particolarmente ricco di sostanze nutrizionali che permettono la formazione e la protezione della mucosa gastrica, oltre che una sana crescita del neonato.

Nello specifico, nel latte materno sono presenti i seguenti componenti nutrizionali:

  • anticorpi che assicurano la protezione dalle malattie;
  • globuli bianchi per combattere eventuali infezioni;
  • cellule staminali per assicurare lo sviluppo e la formazione dei diversi organi;
  • acidi grassi che permettono lo sviluppo delle cellule del cervello e del sistema nervoso;
  • enzimi per favorire i processi digestivi.

Si tratta di un alimento completo in grado di apportare al corpo del neonato tutti i diversi nutrienti necessari per assicurare uno sviluppo regolare del bambino, prima di essere svezzato.

Latte artificiale: la composizione nutrizionale

Gli ingredienti che sono alla base della composizione del latte in polvere sono differenti e dipendono sia dalla marca che dal paese di produzione.

Il latte artificiale è costituito da latte vaccino scremato che viene sottoposto ad un processo di lavorazione con emulsionanti e stabilizzanti, elementi necessari per assicurarne la preparazione nella classica bottiglina.

Altri elementi che possono essere presenti all’interno del latte artificiale sono:

  • lattosio e altri zuccheri semplici seppur in quantità limitata;
  • acidi grassi;
  • vitamine e sali minerali;
  • enzimi, aminoacidi e probiotici.

Latte materno e artificiale: confronto tra i due tipi di latte

La cosa più importante da sottolineare è che il latte materno non può essere considerato soltanto un semplice alimento, esso svolge diverse funzioni protettive sul bambino.

Diversi studi scientifici hanno validato la tesi che un bambino che viene allattato esclusivamente al seno ha minori possibilità di diventare obeso e di andare incontro al diabete di tipo 1 e 2. Inoltre, l’allattamento al seno è anche decisamente più economico.

Altro aspetto che bisogna prendere in considerazione è quello relativo al tempo che occorre per la preparazione della bottiglietta di latte artificiale.

Anche se il tempo necessario non è elevatissimo, questo aspetto deve essere considerato soprattutto durante le poppate notturne, che permettono di riprendere il riposo in maniera più rapida.

Il latte materno è un ottimo mezzo per veicolare nuovi sapori al bambino. Gli alimenti assunti dalla mamma conferiscono un sapore diverso al latte di volta in volta, permettendo al neonato di apprezzare e gustare nuovi sapori, a differenza del latte artificiale.

In ogni caso, è sempre bene confrontarsi con il proprio pediatra di fiducia prima di optare per la scelta tra latte artificiale e latte materno.

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