emangioma infantile

La salute dei bambini è senza dubbio di primaria importanza ed è bene rivolgersi ad un esperto nei casi di necessità, soprattutto nelle prime settimane di vita che sono le più cruciali.

Può succedere che un bambino sia affetto da emangioma, ovvero un tumore vascolare benigno che tende a scomparire in maniera autonoma col passare del tempo.

Si tratta di una patologia che affligge dal 3 al 10% della popolazione infantile e di solito compare non alla nascita, ma entro le prime 6 settimane di vita; il ciclo di un emangioma mostra una particolare evoluzione, poiché inizialmente si diffonde in modo rapido e veloce, per poi stabilizzarsi e infine regredire in maniera completamente spontanea.

Quest’ultima fase, nello specifico, può arrivare anche fino ai 7 anni; generalmente, gli emangiomi infantili tendono a colpire maggiormente i soggetti di sesso femminile, soprattutto con un peso ridotto al momento della nascita e prematuri.

Come riconoscere un emangioma infantile

Prima di farsi prendere dal panico, è necessario sapere riconoscere i campanelli di allarme di un emangioma infantile, così da rivolgersi in modo repentino ad uno specialista.

Un elemento tipico che fa presagire un emangioma infantile è la presenza alla nascita di un’area rossa o bianca, o ancora un livido, solitamente sulla testa o sul collo (anche se può presentarsi su tutto il corpo).

Inoltre, una complicazione può essere dovuta al suo sanguinamento e a cicatrici molto evidenti a livello cutaneo, anche se generalmente gli emangiomi non sono dannosi per la salute.

  • Superficiali: vengono anche detti emangiomi “a fragola”, nome dovuto alla loro colorazione rossa accesa, e rappresentano circa il 55% dei casi;
  • Profondi: hanno la connotazione di tumefazioni bluastre sottocutanee e riguardano il 15% dei casi;
  • Misti: sono una mescolanza dei due tipi appena esposti e rappresentano il 25-35% dei casi.

Quali sono le cause dell’emangioma infantile

Nonostante i molti studi condotti, ancora oggi non si è fatta chiarezza circa le cause determinanti per la comparsa dell’emangioma infantile; ad ogni modo, in alcuni casi si è messo in evidenza uno stato di carenza di ossigeno durante la gestazione, cosa che avrebbe potuto portare per l’appunto alla comparsa dell’emangioma.

Inoltre, essendo una patologia che ha molto a che fare coi vasi sanguigni, potrebbe essere dovuta ad un incompleto sviluppo degli stessi durante la gravidanza.

A chi rivolgersi in caso di emangioma infantile

La principale domanda nel caso in cui un bambino sia affetto da un emangioma è sicuramente a chi rivolgersi, dal momento che si tratta di una patologia delicata e che richiede la consultazione di uno specialista per il suo accertamento e un eventuale trattamento successivo.

Per questo motivo, si consiglia di rivolgersi prontamente ad uno specialista nel caso in cui sul corpo del vostro bambino si manifesti una voglia caratterizzata da una crescita particolarmente rapida.

È consigliabile rivolgersi ad un medico anche nel caso in cui ci siano dei sintomi lievi e di poco conto, perché ciò potrebbe evitare delle complicazioni nel futuro; anche se nella maggior parte dei casi gli emangiomi infantili tendono a regredire in maniera spontanea, può essere comunque utile rivolgersi ad un pediatra o ad un dermatologo per degli accertamenti più approfonditi.

A seconda della zona, poi, può rendersi necessaria una visita da uno specialista piuttosto che un altro: per è bene rivolgersi ad un oculista pediatra.

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