Conoscere Il Ciclo Mestruale

Quando una coppia decide di fare un figlio e, dopo un “certo periodo” (calcolato solo dalla mente in base alle proprie aspettative, spesso infondate) questo bambino  tarda a venire, si insinua subito il dubbio o la paura che ci possa essere un’infertilità di coppia o da parte di uno dei patner. Non allarmatevi subito perchè, alla base del concepimento, è necessario prima conoscere bene il proprio corpo. Bisogna imparare ad ascoltare cosa ci dice attraverso piccoli segnali che, col tempo e un pò d’attenzione, è importante cogliere e comportarsi di conseguenza.

Sin da ragazzine, le donne sono abituate a subire quasi passivamente tutti i cambiamenti del loro corpo, spesso senza capirli, portandosi dietro tanti tabù scaturiti  dalla vergogna di parlarne con gli altri e soprattutto  dall’ignoranza.

Moltissime donne, ad esempio, non sanno che il periodo fertile è di appena 48 ore e che, anche considerando la durata di vita degli spermatozoi in un ambiente acido come quello vaginale, è di circa 72 ore… insomma, il periodo per ricercare una gravidanza, alla fine si limita a 5-6 giorni in un ciclo.

Durante la pubertà , con la comparsa della prima mestruazione, inizia il periodo fertile della donna ed iniziano ad attivarsi gli ormoni femminili che vengono prodotti da alcune ghiandole:  ipotalamo, ipofisi e ovaie.

Durante i primi giorni del ciclo mestruale, l’ipotalamo (che è una zona del cervello), attraverso degli impulsi, spinge l’ipofisi (ghiandola posta alla base del cervello) a produrre ormoni chiamati gonadotropine poiché agiscono sulle gonadi (ovaie). La produzione di ormoni è divisa in due fasi: in una prima fase agisce l‘FSH, che spinge l’ovaio a maturare più follicoli di cui solo quello dominante porterà a maturazione l’ovocita in esso contenuto intorno al 14° giorno (per un ciclo mestruale di 28 gg).

Durante il picco ovulatorio il follicolo scoppia, liberando l’ovocita. Da quel momento l’ FSH si riduce bruscamente, lasciando il campo all’ LH ( chiamato ormone luteizzante) e al progesterone. Il follicolo scoppiato si trasforma in corpo luteo, un piccolo organo che inizia a produrre progesterone ed estrogeni. In caso di un’eventuale gravidanza, questi ormoni  serviranno alla nutrizione dell’embrione per i primi tre mesi di vita.

Con l’ovulazione l’ovocita inizia a scendere lungo le tube di falloppio, aiutato da minuscole ciglia di cui le tube sono fornite. Durante questo tragitto, dall’ovaio all’utreo, l’ovocita incontra gli spermatozoi  e viene fecondato. Da tenere bene presente che, se si cerca una gravidanza, gli spermatozoi devono essere già presenti in utero da rapporti avuti nei giorni precedenti l’ovulazione.

Da questo momento, dalla fecondazione all’impianto in utero, trascorrono 4-5 giorni in cui l’ovocita prende a suddividersi in cellule che si trasformeranno in embrione. Spesso l’embrione qundo riesce ad attecchire alle pareti dell’utero, provoco una piccola perdita di sangue che, molte donne, confondono con l’inizio di una mestruazione. Il primo segno evidente di una gravidanza è, senz’altro, la mancanza delle mestuazioni (amenorrea) e, con un test di gravidanza o le analisi del sangue, sarà possibile scoprirlo già dai primi gg di ritardo del ciclo mestruale.

La donna dal momento del concepimento in poi inizia a produrre grandi quantità di estrogeni, progesterone e, in particolare, di beta hcg, l’ormone della gravidanza.
Se la fecondazione non avviene o se il piccolo embrione non riesce ad impiantarsi bene nell’utero, il corpo luteo comincia una naturale regressione, viene prodotto sempre meno progesterone che nutre l’endometrio e, al 14° giorno dal picco ovulatorio, vi è la comparsa della mestruazione con lo sfaldamento dell’endometrio e quindi la perdita di sangue.

Il primo giorno di mestruazione corrisponde al primo giorno del ciclo mestruale e la durata di quest’ultimo varia da donna a donna, da 22 a 34 giorni.

E’ bene chiarire che la fase prima dell’ovulazione (dal 1° giorno di mestruazioni all’ovulazione) detta follicolare in quanto i follicoli crescono fino a maturazione, può essere variabile (alcune donne, per esempio, hanno l’ovulazione al 10°giorno, altre al 12°…); mentre la seconda fase, detta fase luetica, in quanto si forma il corpo luteo, dura 14 giorni precisi, essendo legata alla durata fisiologica del corpo luteo. In alcune donne la fase luteica può avere una durata diversa dai 14 gg ma, per la stessa donna, ha sempre la stessa durata ogni ciclo pertanto, se ha una durata di 17° gg, sarà così per ogni ciclo.

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