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    Una realtà di cui nessuna mamma parla mai

    Tutti coloro che non hanno un figlio, credono che quando un bambino arriva nelle nostre vite, porti solo gioa e serenità. Vedono quella piccola creaturina come un motivo che ci spinge a migliorare noi stessi e il nostro stile di vita. Il solo pensiero ci fa sorridere, non possiamo di certo dare torto a queste persone, ma c’è qualcosa che loro non sanno…. non è sempre così!

    Non sono molte le donne che riescono a parlare del post partum, un periodo nero della vita, in cui ogni neo-mamma, sovrastata dagli ormoni, dalla mancanza di sonno, non ricorda più chi sia e molto spesso cade in uno stato di depressione.

    La donna nell’immagine di seguito, si chiama Danielle Haines e ha deciso di condividere la sua storia con il mondo, per dimostrare cosa accade ad una donna dopo il parto.

    NON E’ TUTTO ROSA

    “No, non è tutto rosa… voglio dire a tutte le donne che non hanno figli, che non è così semplice come credono. Avere un bambino è una grande responsabilità e, anche se suona brutto dirlo, un figlio è quella piccola persona che viene a rubarti la vita. Ma questa è una scelta soltanto nostra.”

    La foto di seguito risale al 2013, quando questa donna ha dato alla luce Ocean, ma soltanto la scorsa settimana ha deciso di raccontare la sua storia. Il suo scopo è quello di dimostrare a tutte le mamme che non devono sentirsi incapaci, inadeguate o diverse. Danielle vuole solo mostrare al mondo la realtà del post-partum e aumentare la consapevolezza di chi non sa.

    “In questa immagine, i miei capezzoli bruciavano, sanguinavano e non riuscivo nemmeno a sedermi, a causa dei punti lì sotto. Il latte era arrivato, ma non era abbastanza per il mio bambino e vivevo di ansia costante, avevo paura di non nutrirlo abbastanza.

    Dal giorno successivo al parto, io non ho più dormito. Ero sempre stanca e piangevo per qualunque cosa, era come se stessi perdendo la testa. Nonostante tutto, quando venivano a trovarmi, facevo finta di nulla e sorridevo ma non vedevo l’ora che andassero via.

    Poi un giorno, davanti a mia sorella, ho avuto un brutto crollo e le ho raccontato la verità, di come mi sentivo. Parlando con lei, ho scoperto che era normale sentirsi così e mi ha fatto capire che avrei dovuto chiedere aiuto, una mano a gestire le cose, a lei, al mio compagno, a mia madre… altrimenti non sarei mai uscita dalla mia depressione. E così ho fatto, voglio solo dirvi mamme di tenere duro, è tutto normale. NIENTE E’ ROSA…”

    Danielle ha voluto condividere una sua foto così intima, per dimostrare a tutte le mamme che non c’è niente di strano nell’aver dato alla luce la cosa più importante della vita, ma allo stesso tempo, sentirsi infelici. Ha voluto solo dire a tutte queste donne di parlare e sfogarsi con qualcuno. Non c’è niente di male nel farsi aiutare! CONDIVIDETE!

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    19 foto di padri e figli che ci dimostrano una cosa da non sottovalutare…

    Tutti parlano spesso dell’amore incondizionato di una madre verso i figli, ma non meno importante è quello che prova un padre per i suoi bambini. La pagina Instagram “Do not Forgets Dads” ha pubblicato delle foto bellissime di alcuni papà con i figli, capaci di farci commuovere!

    -Un amico aiuta il padre a dire addio al figlio, guardate:

    !

    -La cosa più difficile è lasciarlo ogni mattina per andare a lavoro!

    -Che felicità essere amato incondizionatamente.

    -Anche i padri piangono, specialmente quando nasce il loro primo figlio!

    -Non sentirai mai amore più forte di questo, finché non diventerai padre!

    -“Papà è il più forte può fare qualsiasi cosa, lui è un soldato universale!”

    -Il momento più bello è quando dormono i figli.

    -Non sono bellissimi?

    -Amore puro!

    -Stesso padre, stesso figlio!

    -Dopo una lunga giornata di lavoro, si trova sempre il tempo per i figli!

    -Questa piccola mano, sta afferrando la mano dell’uomo della sua vita!

    -Sono in ottime mani!

    -L’emozione bellissima di prendere in braccio tuo figlio appena arrivato!

    -Un vero eroe, o sbaglio?

    -Il tempo che passi con i tuoi figli non ha prezzo.

    -Da oggi in poi le tue giornate saranno così!

    -La tua faccia quando lo guarderai sarà sempre così innamorata.

    -Amore a prima vista.

    Non sono bellissime queste foto di padri e figli? Non sottovalutiamo mai quello che un papà può provare per i propri figli, è amore vero e sincero, come lo è quello di una madre! Se vi è piaciuto condividete e fate vedere queste meravigliose foto!

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    8 commoventi tatuaggi

    Solitamente, quando ci facciamo un tatuaggio sulla nostra pelle, scegliamo un qualcosa che ci piace ma soprattutto che abbia un significato. Solitamente è qualcosa che rappresenta qualcosa a noi caro, qualcosa che ci ha ferito in passato, la famiglia o qualcosa che vogliamo custodire per il resto della nostra vita.

    Oggi vogliamo mostrarvi 8 tatuaggi che esprimono le storie più commoventi mai raccontate:

    1. Lottiamo insieme:

    Questo bambino a otto anni è stato operato alla testa, a causa di un tumore. Ciò gli ha lasciato una cicatrice molto vistosa e spesso si è ritrovato vittima di bulli, che lo definiscono un “mostro”. Suo padre si è tatuato la stessa cicatrice: “gli ho detto che adesso chiunque volesse fissarlo, avrebbe fissato entrambi”.

    2. La sua risata:

    Suo figlio è morto a causa di una brutta malattia infantile, così questo papà si è tatuato sul cuore l’onda sonora della risata di suo figlio.

    3. Le sue coordinate

    Lei è Angelina Jolie, la famosa e bellissima attrice. Il suo tatuaggio, sulla spalla, rappresenta i suoi figli. Precisamente le coordinate della latitudine e la longitudine dei posti in cui i suoi 3 figli biologici e i 3 adottivi sono nati.

    4. Le sue ultime parole:

    Questo ragazzo si è tatuato su un braccio le ultime parole della sua mamma, prima che morisse. Come faceva ogni sera, aveva lasciato un biglietto sul tavolo per lui, con su scritto: “Ti amo, sii buono! Mamma”. Poi è morta nel sonno, in modo inaspettato.

    5. I suoi piedini:

    Nathan è un bambino che è nato morto a sole 16 settimane e la sua mamma si è tatuata i suoi piedini.

    6. Un po’ di voglie…

    La piccola è nata piena di voglie e si sente diversa, così la sua famiglia ha fatto qualcosa di meraviglioso, si sono tatuati delle macchie rosse, proprio dove ce l’ha anche lei.

    7. Un auricolare per due

    Sua figlia è sorda e lui si è tatuato l’auricolare come lei..

    8. Il mio migliore amico

    Questa donna si è tatuata l’impronta dell’unico amico che mai l’ha tradita nella vita e che porterà per sempre nel suo cuore.

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    Trova una bambina abbandonata mentre gattona su una strada pericolosa

    “In passato non sono stato un santo, anzi il contrario! Mi chiamo Bryant Collins e sono un autotrasportatore, la mia vita non è stata bella, ho sbagliato e sono stato in prigione per dieci lunghi anni, ma da quando sono uscito, lavoro e sono una persona pulita.

    Nel 2014 stavo viaggiando con la mia macchina, quando su una strada provinciale mi sono reso conto che c’era qualcosa che strisciava, ma non capivo cosa. Così ho fermato il veicolo e sono sceso a vedere, non mi sarei mai aspettato di vedere una cosa così triste….

    Credevo che fosse un animale, invece era una bambina di soli quindici mesi, il suo è stato un miracolo, anche perché in quella strada le macchine vanno molto veloci e lei non era stata investita. Ho chiamato subito la polizia, ma è arrivata due ore dopo e per tutto il tempo ho cercato di tenere la piccola.

    Ad un certo punto ha iniziato a piangere e non sapendo come fare per farla calmare, ho provato con della musica dal telefono e stranamente ci sono riuscito. Quando è arrivato lo sceriffo Kid Thomas ha trovato subito la sua famiglia, che non abitava molto lontano da quella strada, a circa trecento metri.

    Hanno arrestato il padre perché la figlia è riuscita a scappare di casa, attraversando il bosco strisciando ed è riuscita ad arrivare dove l’ho trovata. Grazie a questo gesto, ho potuto dimostrare al mondo che sono un uomo diverso e sobrio da oltre cinque anni, sono diventato un eroe per la mia città!”

    Non è bellissimo quello che ha fatto Bryant?

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    Finalmente il test era positivo, ma non era stata Keke a farlo…

    “Mi chiamo Will e la mia dolce moglie si chiama Keke. Abbiamo già un bambino e stiamo provando ad averne un altro. Sono circa due mesi che speriamo di vedere quelle due liniette sul test, ma ancora nessuna buona notizia.

    Volevo girare il mio primo video da pubblicare su youtube ma era una sorpresa, mia moglie non lo sapeva. Nei mesi a seguire abbiamo continuato a provare e lei a fare i test, che risultavano sempre negativi. Dentro casa ormai avevamo intere scorte di test di gravidanza, di ogni genere, anche di quelli ‘precoci’, credo significhi che si facciano prima del ritardo.

    Non è una donna molto attenta quando va in bagno, diciamo che non tira mai lo sciacquone…così ho pensato di prendere uno dei test dalla sua scorta ed aspettare che lei entrava in bagno per fare la pipi… appena ho visto la situazione più adatta, sono entrato ed ho fatto il test con la sua urina a sua insaputa…..

    La sua reazione è stata bellissima, è rimasta talmente sorpresa e felice che anche io mi sono commosso, se guardate il video potete vedere la sua faccia, dopo tutto quel tempo e tutte quelle delusioni, sembrava quasi un sogno. E la fortuna ha voluto proprio che risultasse positivo durante il mio video! Una sorpresa meravigliosa!”

    Questa storia è molto carina e simpatica, non ci si aspetterebbe mai una cosa del genere da un marito. É una sorpresa bellissima, come si fa a non amare un uomo così?

    Condividete se anche voi vorreste che vostro marito vi faccia una sorpresa così carina!

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    Organizza una festa per il suo bambino ma nessuno suona alla sua porta

    Negli Stati Uniti è molto usato, quando una donna scopre di essere incinta, fare la festa per il proprio bambino, in cui la gente passa del tempo con la madre e fanno i regali per il piccolo in arrivo.

    Anche Bailey Bealefield ha voluto organizzare la sua festa festa per Braeylynn, come da tradizione, ma i suoi piani non sono andati come si aspettava. Aveva invitato tutta la gente che conosceva e aveva fatto una lista di regali con tutto quello che le serviva per il suo bambino.

    Ma quando il suo amico, che conosceva da molti anni, ha visto che quasi nessuno aveva confermato la sua presenza, rimase molto deluso e decise di fare qualcosa in modo da non farci rimanere male anche lei. Così ha pensato di pubblicare la foto, con la lista di ciò che desiderava per il suo bambino, su Facebook raccontando tutto quello che era accaduto.

    I regali non erano molto costosi, partivano da novanta centesimi a ventisette dollari. Fortunatamente ha ricevuto l’aiuto di cui aveva disperatamente bisogno. Molte persone hanno spedito tantissimi regali per questa ragazza, ovviamente a casa dell’amico, perché lei non era a conoscenza di questa sorpresa.

    Quando è arrivato il giorno della festa, in totale c’erano solamente dieci persone. Hanno parlato, giocato e mangiato e quando stavano per andarsene tutti, l’amico di Bailey, l’ha portata nella sua auto e le ha fatto il regalo più bello che potesse mai ricevere, tutto quello di cui aveva bisogno era arrivato! La ragazza si è commossa e non ha mai smesso di ringraziare, sia l’amico, che tutta la gente che le ha fatto il regalo!

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    L’ho visto prendere la mano di mia figlia, sono corsa lì ma quando sono arrivata…

    “Era un giorno come un altro, sono andata a fare spesa al supermercato vicino casa, con mia figlia. Si chiama Sophie Jo Riley ed è sempre stata una bambina dolcissima, anche se un po’ vivace e spesso imprevedibile.

    Stavamo percorrendo le corsie del supermercato, io leggevo la lista delle cose che mi mancavano (la faccio sempre prima di andare a fare la spesa) e mio marito guardava le offerte. Sophie, come suo solito, chiacchierava senza sosta e mi riempiva il carrello di ‘schifezze’.

    Ad un certo punto mi sono accorta che intorno a me c’era silenzio, sono saltata subito in aria, era impossibile! Ho iniziato a cercare mia figlia e l’ho vista che parlava con uno sconosciuto, lui si era inginocchiato e le aveva preso la mano.

    Ho chiamato subito mio marito, ma quando ci siamo avvicinati e abbiamo visto bene l’uomo, abbiamo capito tutto. Era un signore ‘grassottello’ con una maglione rosso e un paio di blu jeans. Aveva i capelli bianchi e una lunga barba.

    ‘Mamma, mamma, corri c’è Babbo Natale’. Sophie lo aveva fermato e aveva iniziato a fargli diecimila domande, convinta che fosse Babbo Natale. Beh, non potevo darle torto, una somiglianza incredibile!

    Ma la cosa che più mi ha sorpreso, è ciò che ha fatto l’uomo. Le ha sorriso e ha finto di essere lui, ha recitato una meravigliosa parte.

    ‘Ciao piccola, come ti chiami? Ti stai preparando per Natale? Hai fatto la brava bambina?’. Hanno chiacchierato per diverso tempo, mia figlia era eccitatissima e io voglio ringraziare quell’uomo per il gesto che ha fatto, ha reso felice una bambina. Quest’anno, dopo tanto tempo, ho risentito lo spirito natalizio.”

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    “Si è avvicinata a mia figlia e ha cercato di rapirla…”

    “Se c’è una cosa per cui io ringrazio il Signore ogni giorno, è il fatto di avermi donato i miei bambino e fatto conoscere l’amore che provo verso si loro, quello vero e incondizionato. E se c’è una cosa che mi terrorizza da morire, è che possa accadergli qualcosa di brutto. Voglio raccontarvi quello che mi è capitato un po’ di tempo fa al supermercato.

    Come mio solito sono andata a fare la spesa al supermercato e con me c’era la mia bambina, l’avevo messa dentro il carrello per stare più comoda, ma non mi ero resa conto che un uomo ed una donna mi stavano seguendo dentro il negozio.

    Ad un certo punto si sono avvicinati per farmi i complimenti per mia figlia, inizialmente io ho ringraziato con un semplice sorriso, poi però quando mi sono girata per prendere una cosa sullo scaffale, la donna si è avvicinata un po’ troppo alla mia bambina, le ha allungato le braccia ed ho sentito che le diceva: “Di ciao alla mamma”. Mi sono spaventata moltissimo.

    Ho ripreso mia figlia ed ho allontanato subito la donna. Stavo cercando di uscire dal supermercato, quando ho visto l’uomo che l’accompagnava, era alla fine della corsia e mi fissava, non aveva comprato nulla. Lì ho capito che dovevo fare qualcosa, altrimenti non so cosa sarebbe successo alla mia bambina. Ho iniziato ad urlare contro il cassiere per far arrivare la sicurezza.

    Si sono subito resi conto che non erano persone fidate e l’hanno fatti subito uscire dal negozio. Ringraziando Dio io ho potuto raccontare questa storia, ma non tutte le mamme hanno un lieto fine come il mio, spero solo che non mi capiti più una cosa così brutta!”

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    A volte spiegare ad un bambino cos’è la morte, è la cosa più difficile del mondo

    Perdere qualcuno che amiamo, è una delle esperienze più strazianti che attraversiamo nella vita. Per Kait Brazel, moglie e mamma, questo qualcuno è suo marito, Fred.

    Quest’anno, precisamente a febbraio, gli hanno diagnosticato un cancro al quarto stadio nel retto. Dopo soli 5 mesi, è morto silenziosamente. Fred aveva prestato servizio sotto l’esercito americano e fu sepolto nel cimitero nazionale di Arlington ad Arlington, in Virginia.

    Il funerale è stato tragicamente triste, era un brav’uomo, era giovane e oltre a sua moglie, ha lasciato due bellissimi bambini.

    Spiegare la morte ai bambini piccoli può essere molto difficile per qualsiasi genitore, ma lo è specialmente per chi è in lutto.

    “Ho detto loro che Dio sapeva che il loro papà era una persona molto forte e c’erano alcune persone che non poteva raggiungere se non avesse usato lui come strumento. Le cose è così che vanno, questo è ciò in cui noi crediamo”, ha raccontato Kait.

    Nei giorni successivi i bambini le chiesero di andare al cimitero e la donna notò che avevano una coperta nascosta dietro la schiena.

    L’hanno usata per sdraiarsi dinanzi la tomba e hanno iniziato a chiacchierare tranquillamente con il loro papà, come se niente fosse, come se lui fosse lì con loro.

    Sono rimasti lì per ore intere, hanno trascorso l’intera giornata tutti insieme, in famiglia.

    “La cosa che più mi ha commosso è accaduta nel momento in cui ho detto loro che era ora di andare via. Si sono alzati e sono venuti verso di me, poi nostra figlia si è fermata e ha detto: aspetta mamma, ho dimenticato una cosa, ho dimenticato di abbracciare papà. E’ tornata indietro e ha abbracciato la tomba.”

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    Si avvicina ad una tossicodipendente e si accorge che è incinta di otto mesi

    Crystal Champ, è una donna senzatetto di 35 anni, che dorme in una tenda dietro un mini market ad Albuquerque nel New Mexico. Ryan Holets, è un’ufficiale di polizia di Albuquerque, non che padre di quattro figli.

    Il ventitre settembre del duemiladiciasette, le loro vite si sono incrociate. Durante una giornata di pattuglia, l’agente vide una donna (Crystal), con il suo compagno seduta dietro un mini market. Avvicinandosi vide che la donna si stava per iniettare una dose di eroina.

    E quando fu ancora più vicino si rese conto che la cosa era ancora più grave, in quanto la donna era incinta di sette o otto mesi.

    Ryan intervenne tempestivamente, dicendo che quel gesto avrebbe potuto portare alla morte il bambino che portava in grembo. Crystal, che ne era consapevole, scoppiò in lacrime, sapeva di essere dipendente da quelle sostanze e di essere una persona orribile.

    Cominciò a condividere con il poliziotto la sua storia. Rimasta senza tetto da due anni e con  problemi di tossicodipendenza dai tempi della sua adolescenza, perdeva la sua battaglia ad ogni tentativo di disintossicarsi.

    E proprio per questo motivo la donna aveva deciso di dare in adozione suo figlio una volta nato… in quel momento Ryan si tolte le vesti di ufficiale e indossò quelle di un essere umano.

    “Ho sentito il mio cuore che mi diceva di farlo, così mi sono offerto di adottare il suo bambino”, ha raccontato l’uomo.

    “Lei ha accettato e la cosa che più mi ha sorpreso è che, quando gliene ho parlato, anche mia moglie ha capito e anche lei ha accettato di aprire la nostra casa a quella creaturina.”

    Dopo 3 settimane il bambino nacque e Ryan, insieme a sua moglie, si recò in ospedale per andare ad adottarlo. Era una femminuccia e decisero di chiamarla Hope (Speranza).

    C’era solo una brutta notizia, Hope è nata tossicodipendente. I bambini esposti all’abuso di droghe nell’utero soffrono di sindrome di astinenza neonatale (NAS). Fortunatamente, con le adeguate cure, la piccola è stata disintossicata e le sue condizioni sono state riportate alla stabilità.

    Oggi Hope vive felice con la sua nuova famiglia, la coppia ha deciso di riservare, in futuro, un posto nella sua vita per la madre biologica. Hanno deciso di volerle raccontare la verità sulle sue origini e come sono andate le cose.

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    Dieta con uova sode: come perdere peso in una settimana

    Oggi vogliamo parlarvi di una particolare dieta che non tutti conoscono, in cui l’ingrediente principale sono le uova. E’ una dieta a basso contenuto calorico, ideata per garantire ottimi risultati in pochissimo tempo e non deve essere assolutamente usata per una dieta a lungo termine!

    Ma perché le uova? 

    Perché le uova sono considerate uno dei cibi essenziali. Contengono tutti i nutrienti di cui l’essere umano ha bisogno, tranne la vitamina C, che può essere integrata con un po’ di frutta. Le uova sono cariche di vitamina B12, vitamina B2, vitamina A e vitamina B5. Contengono quasi tutti i minerali essenziali, tra cui ferro, zinco, calcio, magnesio, potassio e vitamina E. In più, hanno una composizione grassa benefica, il 25% è grasso monoinsaturo, il 9,4% è polinsaturo e il 18,1% provienienti da grassi saturi.

    Il contenuto di colesterolo è alto, ma in modo relativo. Da qui nasce il mito secondo il quale, le uova aumentano i livelli di colesterolo LDL nel sangue .Tuttavia, questo non accade negli individui sani.

    Come funziona questa dieta?

    Innanzi tutto bisogna tener presente che questa dieta va accompagnata con l’allenamento, almeno una volta al giorno. Ecco in cosa consiste:

    Settimana 1

    Lunedì:

    • Colazione: frutta e 2
    • Pranzo: frutta e 2 fette di pane
    • Cena: insalata e pollo alla griglia

    Martedì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: insalata verde e pollo grigliato
    • Cena: 2 uova sode, insalata e un’arancia.

    Mercoledì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: formaggio, una fetta di pane e un pomodoro
    • Cena: insalata e pollo alla griglia

    Giovedì: 

    • Colazione:  frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: frutta
    • Cena: insalata e pollo alla griglia

    Venerdì: 

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: verdure bollite e 2 uova sode
    • Cena: insalata e pesce alla griglia

    Sabato:

    • Colazione:  frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: frutta
    • Cena: insalata e pollo alla griglia

    Domenica: 

    • Colazione: frutta e due uova sode
    • Pranzo: verdure bollite con pollo e insalata di pomodori
    • Cena: verdure bollite

    Settimana 2

    Lunedì

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: pollo e insalata
    • Cena: 2 uova sode, insalata e un’arancia

    Martedì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: verdure bollite e 2 uova sode
    • Cena: pesce e insalata grigliati.

    Mercoledì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: Insalata e pollo
    • Cena: 2 uova sode, insalata e un’arancia

    Giovedì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: formaggio, 2 uova sode e verdure bollite
    • Cena: insalata e pollo alla griglia

    Venerdì:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    • Pranzo: insalata di tonno
    • Cena: insalata e 2 uova sode

    Sabato:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    •  Pranzo: insalata e pollo
    • Cena: frutta.

    Domenica:

    • Colazione: frutta e 2 uova sode
    •  Pranzo e cena: pollo e verdure grigliate

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    Pubblicano un annuncio per dare lavoro ad un “insegnante di toilette”!

    Fare il genitore non è un lavoro molto semplice, sopratutto dover educare ed insegnare ad un bambino, i vari comportamenti che la vita richiede. Ci sono persone che affrontano questo compito con paura e difficoltà…

    Una coppia anonima che vive nel Surrey, in Inghilterra, si è ritrovata in difficoltà ad insegnare alla proprio figlia di tre anni ad usare il bagno. Alla fine i due genitori hanno deciso di assumere una persona in grado di aiutarli, con esperienza esperienza in questo campo,. Hanno pubblicato il loro annuncio su un sito chiamato Childcare.ko.uk, scrivendo:

    Mio marito e io stiamo cercando un formatore di toilette professionale che possa insegnare a nostra figlia di tre anni come usare il bagno prima del ventitre dicembre. Siamo una famiglia di tre persone che vivono nella bellissima contea del Surrey, con il nostro cane Rex. Entrambi lavoriamo a tempo pieno in lavori impegnativi, e in precedenza abbiamo cercato di insegnarglielo, ma sfortunatamente, a causa delle nostre impegnate carriere ci siamo resi conto che semplicemente non abbiamo il tempo di farlo. 

    Siamo molto consapevoli del fatto che nostra figlia dovrebbe usare un bagno ormai e per Natale abbiamo o un disperato bisogno di farle usare completamente il bagno. Abbiamo già una governante che si prende cura di nostra figlia giorno per giorno, ma vorremmo che qualcuno si concentri esclusivamente su come farle usate la toilette.  

    Vorremmo anche che il professionista ci istruisse su come insegnare a nostra figlia ad usare il bagno, così possiamo continuare a insegnarglielo noi, quando siamo tutti e tre fuori casa. Il nostro candidato ideale sarà qualcuno con almeno dieci anni di esperienza nell’assistenza all’infanzia, perché sappiamo che è un compito difficile e c’è la possibilità di non riuscita, quindi pensiamo che chiunque abbia appena iniziato nel settore non sarebbe adatto. 

    Vorremmo anche dei riferimenti che dimostrano dell’esperienza sul campo. Siamo disposti a pagare “l’allenatore professionista” cinquanta dollari l’ora, l’importante è che riesca nell’impresa entro il ventitre dicembre e in caso di successo entro questa data pagheremo anche un bel bonus! Dieci ore di formazione, più di cinque giorni a settimana sarebbe l’ideale, ma siamo flessibili e disposti ad essere negoziabili per la persona giusta. Se TU ritieni di essere adatto per questo lavoro, ti preghiamo di metterti in contatto con noi!

    Avete mai sentito una cosa del genere? :O

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